LE ASTE
GLI AVVIAMENTI NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
COSA
SONO QUESTI AVVIAMENTI?
Gli avviamenti a selezione sono il modo che le pubbliche amministrazioni
(comuni, scuole, provincia, USL…) devono usare per assumere dipendenti con
profili a basso contenuto di qualifica come ad esempio: l’operatore
videoterminalista, l’operaio generico, il manutentore del verde, l’ausiliare
nelle scuole o nei nidi o nelle case di riposo…
CHI POTRA’ PARTECIPARE?
Chi è maggiorenne ed ha assolto l’obbligo scolastico.
Attenzione però, la Pubblica Amministrazione può richiedere il titolo della
scuola dell’obbligo (terza media salvo che per le persone che hanno
conseguito la 5° elementare prima del 1962) e può richiedere una qualifica (es
la qualifica da operatore videoterminalista, da Operatore Socio
Assistenziale, da Cuoco, da Aiuto Cuoco, magazziniere…)
Quando vengono richiesti questi titoli può partecipare solo chi ne sia in
possesso. Il possesso è provato sia presentando idonea documentazione (es.
copia del titolo, documento del Centro per l’Impiego di provenienza che
riporta il possesso) sia presentando una autocertificazione (dichiarazione
sostitutiva di certificazione).
POSSONO PARTECIPARE
ANCHE I CITTADINI EXTRACOMUNITARI?
I cittadini extracomunitari possono partecipare alle aste, purché in
possesso dei requisiti richiesti (titolo di studio, qualifica, ecc.).
E’ possibile tuttavia che i regolamenti interni delle Pubbliche
Amministrazioni richiedenti prevedano il requisito della cittadinanza
italiana o di uno Stato dell’Unione Europea.
Si consiglia di chiedere informazioni al Centro per l’Impiego prima di
partecipare all’asta.
quali documenti portare?
E' necessario avere il documento di identità.
Nel caso sia la prima volta che ci si presenta presso il Centro il titolo di
studio va autocertificato.
Non è obbligatorio avere la dichiarazione ISE, ma, nel caso sia stata fatta,
è bene portarla.
Se per la posizione per cui si vuole partecipare è richiesta una qualifica
particolare tale qualifica va o autocertificata in base al titolo o
precedenti lavorativi (almeno tre mesi) o documentata - mediante titolo o
dichiarazione dell'azienda. Si suggerisce comunque di chiedere informazioni
al Centro per l'Impiego prima dell'asta.
Si consiglia alle persone in possesso di un titolo di studio conseguito
all'estero di rivolgersi ai Centri per l'Impiego per verificare la
possibilità di partecipare alle aste.
Domande e risposte sulle Aste
COME PARTECIPARE?
Basta fare domanda presentandosi personalmente presso il Centro per
l’Impiego nei giorni in cui c’è l’Asta. Verrà formata una graduatoria di cui
si servirà la pubblica amministrazione richiedente per le assunzioni.
SI PUO’ PARTECIPARE AGLI AVVIAMENTI SIA A TEMPO
DETERMINATO CHE INDETERMINATO?
Per i posti di lavoro a tempo determinato potranno
partecipare tutte le persone prive di occupazione.
Sono considerate prive di occupazione le persone che hanno reso la
dichiarazione di immediata disponibilità o che non svolgono alcuna attività
lavorativa (né dipendente, né autonoma, né parasubordinata)
Per i posti di lavoro a tempo indeterminato potranno partecipare tutte le
persone anche occupate.
COME SI CALCOLANO I PUNTI PER FARE LA GRADUATORIA?
• Ad ogni partecipante vengono attribuiti 100 punti
• Viene sottratto un punto per ogni 1.000 euro del dato ISEE (Indicatore di
Situazione Economica Equivalente) fino ad un massimo di 25 punti
• Vengono sottratti 25 punti a chi non presenti la dichiarazione ISEE (vedi
retro)
• Vengono aggiunti 5 punti a chi ha reso la dichiarazione di immediata
disponibilità (e quindi ha lo
stato di
disoccupazione) presso il Centro per l’Impiego competente per domicilio.
La dichiarazione di immediata disponibilità che fa aggiungere i 5 punti deve
essere stata resa prima della data di pubblicazione dell’occasione di
lavoro. Quindi non sarà utile una dichiarazione resa il giorno dell’asta o
nei giorni immediatamente precedenti.
• A partire dal 1° giugno 2004 al disoccupato viene attribuito un ulteriore
punteggio sulla base dell’età anagrafica:
• 2 punti se ha compiuto 40 anni
• 4 punti se ha compiuto 45 anni
• 6 punti se ha compiuto 50 anni
• La graduatoria è ordinata secondo criterio di preferenza per chi ha
punteggio maggiore.
• A parità di punteggio prevale la persona più giovane
L’anzianità di iscrizione non viene più considerata per il punteggio. I
familiari a carico e il reddito invece saranno compresi nella dichiarazione
ISEE (i figli minori e i maggiorenni che ancora studiano non dovranno più
essere iscritti alle liste per essere considerati a carico)
FINO A QUANDO VALE LA GRADUATORIA?
Normalmente la graduatoria è valida solo per lo specifico posto di lavoro
indicato nell’asta.
A partire dal 1° giugno 2004, solo per le assunzioni a tempo determinato, la
Pubblica Amministrazione può richiedere che la graduatoria sia utilizzata
anche per coprire anche altri posti di lavoro della stessa qualifica che si
rendano disponibili nei sei mesi successivi alla pubblicazione della
graduatoria.
uesta possibilità deve essere esplicitamente indicata nel momento in cui
l’asta viene pubblicizzata.
COME SI OTTIENE IL DATO ISEE (INDICATORE DI SITUAZIONE
ECONOMICA EQUIVALENTE)?
Per ottenere il dato ISEE occorre rivolgersi ad un CAF (Centro di Assistenza
Fiscale), agli uffici INPS o ai Comuni di residenza, ove presente questo
servizio.
I CAF convenzionati con la Provincia di Modena
offrono gratuitamente questo servizio.
Tutte le informazioni sull'ISEE:
www.inps.it/Servizi/ISEE .
CHI VIENE SEGNALATO ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE?
Dalla graduatoria viene segnalato alla Pubblica Amministrazione almeno il
triplo delle persone richieste (ma possono essere segnalate anche più
persone se se ne ravvisa la necessità).
COSA SUCCEDE DOPO LA SEGNALAZIONE ALLA PUBBLICA
AMMINISTRAZIONE?
La Pubblica Amministrazione (per esempio il comune) convocherà –di norma con
telegramma- le persone perché sostengano una prova. La pubblica
amministrazione le potrà convocare insieme o in tempi diversi, o limitarsi a
convocare la prima in graduatoria e attendere il risultato della prova per
convocare eventualmente le altre nel caso la prima sia risultata inidonea.
C’E’ UNA PROVA?
Si, ma si tratta di una prova di idoneità, non di una prova comparativa.
Questo significa che la pubblica amministrazione non potrà cercare la
persona più competente per quel profilo tra quelle segnalate, ma dovrà
limitarsi ad accertare che le persone segnalate sia idonee per il profilo
che sta cercando e seguire l’ordine di graduatoria nell’effettuare
l’assunzione. Le persone idonee devono essere assunte in ordine di
graduatoria.
COSA SUCCEDE SE SI RIFIUTA DI SOTTOPORSI ALLA PROVA O SI RIFIUTA
L’ASSUNZIONE?
Le persone che, senza giustificato motivo, non si
presentano alla prova o rifiutano l’assunzione non possono partecipare per
sei mesi alle aste nell’intera regione e, qualora ne siano in possesso,
perdono lo stato di disoccupazione. In questo caso non potranno rendere una
nuova dichiarazione di immediata disponibilità per i successivi quattro
mesi. L’applicazione delle sanzioni sopra indicate sono rese note
all’interessato dalla Provincia mensilmente, mediante l’inserimento in
appositi elenchi consultabili presso l’ufficio accoglienza dei Centri per
l’Impiego e sul sito
www.lavoro.provincia.modena.it, con modalità idonee a garantire la
dovuta riservatezza.
CONTROLLI SULLE DICHIARAZIONI
Si fa presente che, ai sensi dell’art. 71, comma 1, del DPR 445/00, il
Centro per l’Impiego effettua controlli sulla veridicità delle dichiarazioni
ISEE presso Agenzia delle Entrate, Camera di Commercio, INPS, Ufficio
Anagrafe, USL, Ufficio del Registro